Sono stati 1.647 i bambini accolti da una famiglia italiana nei primi sei mesi del 2008: lo rivela il nuovo rapporto statistico della Commissione adozioni internazionali (Cai). I risultati del primo semestre del 2008 rimangono in linea con quelli raggiunti lo scorso anno (1.676 minori adottati), con una lieve flessione di appena 1,7%. La punta massima di ingressi si è registrata a marzo, quando sono stati 328 i bambini entrati nel nostro paese per andare a vivere con i loro genitori. Per l’Aibi (Amici dei bambini), "sono da evidenziare aree di crescita in alcuni paesi di origine dei minori. Dall’inizio del 2007 continuano ad affiancarsi ai paesi dell’Est Europa, con una consolidata tradizione di adozioni, i paesi di ‘nuova frontiera’". Emblematico, secondo Aibi, "è il caso della Cambogia: passata da nessun bambino nel corso del 2001 ai 163 del 2007 e a 91 nel primo semestre 2008. E ancora il Vietnam: passato dai 36 bambini del 2001 ai 263 del 2007 e ai 140 nel primo semestre 2008". L’Asia detiene anche il primato di adozioni di bambini più piccoli: l’età media dei minori vietnamiti è di 1,2 anni, mentre è di 2,9 l’età media dei piccoli cambogiani. I minori adottati con l’età media più elevata, invece, provengono da Polonia (8,7 anni), Lituania (8,4 anni), Ungheria (8,1), Cile (7,7). (segue)