EDITORIA: SETTIMANALI CATTOLICI (FISC), "FORTISSIMA PREOCCUPAZIONE" PER I TAGLI DEL DL 112/08

C’è "fortissima preoccupazione" nella stampa cattolica per i tagli all’editoria previsti dal decreto legge (dl) 112/08. La esprime, a nome delle 172 testate diocesane che rappresenta, la Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), in una nota a firma del presidente, don Giorgio Zucchelli. Il decreto legge 112/08, recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria", è stato approvato dalla Camera dei deputati il 24 luglio e, ora, attende l’esame da parte del Senato. Il testo si occupa, all’art. 44, della "semplificazione e riordino delle procedure di erogazione dei contributi all’editoria". Se venissero introdotti i tagli previsti, afferma Zucchelli, "molti giornali no profit subirebbero un gravissimo danno, al punto da rischiare la chiusura. Il che significherebbe il venir meno del pluralismo informativo". Per questo, "è necessario che i contributi alle testate no profit non vengano assolutamente ridotti. Esse svolgono un alto servizio sociale nel Paese. E di questo occorre tenere conto". La Fisc, ribadisce il presidente, "chiede che venga riconosciuto il ruolo di queste testate alle quali va, tra l’altro, una minima parte del budget dell’editoria. Questi giornali non possono essere penalizzati". Da qui, assicura Zucchelli, "l’iniziativa immediata e capillare della Fisc a impegnare i politici di tutti gli schieramenti, a partire dai singoli territori, perché in sede parlamentare siano difesi i diritti dell’editoria no profit".