"I problemi che ci sono commenta mons. Padovese -, sono legati a posizioni di potere. C’è il bisogno di salvaguardare la laicità e al tempo stesso il diritto di dare a questa laicità una espressione democratica. Una democrazia rappresenta sempre dei rischi ma alla democrazia non ci sono alternative. Fino ad ora la situazione della Turchia è rimasta in questa immobilità proprio per le forze di potere che si oppongono. E’ un po’ come un tirare la corda in cui né l’uno e né l’altro riesce mai a prevalere e si rimane sempre a metà strada".