"Consiglio d’Europa e Unione europea sono due organizzazioni diverse, distinte" e collaboranti. La Commissione Ue ha ritenuto di precisare tale differenza in riferimento ad alcuni articoli comparsi oggi sui quotidiani italiani (in merito al rapporto Hammarberg sull’immigrazione in Italia) che ancora una volta confondono CdE e Ue. "L’attuale Unione europea spiega la Commissione – nasce con la Comunità europea per il carbone e l’acciaio nel 1951 e successivamente con la Comunità economica europea nel 1957". Con il Trattato di Maastricht (1992) è istituita l’Ue che "punta a un’integrazione sempre più stretta tra gli attuali 27 Stati membri". Le competenze dell’Ue "sono molto più ampie di quelle del Consiglio d’Europa e la legislazione prodotta dalle istituzioni comunitarie è direttamente applicabile negli ordinamenti degli Stati membri". Il CdE, invece, è stato istituito nel 1949, comprende oggi 47 Stati membri; "le sue finalità riguardano la tutela dei diritti umani, il sostegno alla stabilità democratica, lo sviluppo dell’identità culturale europea, la ricerca di soluzioni a svariati problemi sociali, come discriminazione delle minoranze, xenofobia, violenza nei confronti dei bambini. In quest’ottica si inquadra il rapporto Hammarberg a cui fa riferimento oggi la stampa".