Dato notoriamente più drammatico per l’Italia, fanalino di coda insieme agli Usa con il suo 0.19% di prodotto interno lordo (Pil). Marelli ricorda come "il nuovo Governo abbia proposto con il documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) 2009 un ulteriore taglio ai fondi per gli aiuti ai Paesi poveri pari a 170 milioni di euro l’anno per i prossimi tre anni. Ecco perché oggi, a maggior ragione, attendiamo e ci auguriamo che le dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio circa uno stanziamento di 1 miliardo di euro da parte dell’Italia trovino una controprova nei fatti". Riguardo alle dichiarazioni sui cambiamenti climatici "la citazione dei soli target minimi di riduzione delle emissioni nocive previsti per il lontano 2050 a suo avviso – dà l’idea di accordi che sembrano avere come unico obiettivo eludere ogni impegno misurabile nel breve periodo".