"Il Vangelo come proposta di vita per i giovani sempre più in balia di messaggi deboli". E’ questo il senso della XXIII Gmg per mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, che accompagna in Australia 70 giovani della sua diocesi. "Il futuro ha detto al Sir durante il volo di trasferimento – appartiene a chi saprà dare ai giovani ragioni di speranza e eventi come la Gmg aprono loro forti proposte di senso a partire dal Vangelo. Colgo in tutti questi ragazzi un grande desiderio di sentirsi Chiesa intorno al Papa e ai vescovi. L’auspicio è che questa Gmg sia un momento forte di educazione al senso della cattolicità come comunione con il successore di Pietro. Solo così i giovani potranno vivere la testimonianza e la missionarietà di cui il mondo oggi ha bisogno". L’arcivescovo accompagnerà i giovani a Canberra per i giorni nelle diocesi che anticipano il programma ufficiale della Gmg. Nell’agenda di mons. Forte anche un incontro a Perth con i discendenti degli emigrati della diocesi di Chieti-Vasto.