Archiviato il procedimento contro don Fortunato Di Noto, accusato dal procuratore catanese Enzo Serpotta di procurato allarme per un comunicato stampa in cui il sacerdote presidente di Meter (www.associazionemeter.org a tutela dell’infanzia e contro la pedofilia) denunciava con un comunicato nel novembre 2007 l’effrazione nello Sportello Meter di Acicastello (Ct), definendola "raid vandalico". Dopo un iter giudiziario durato otto mesi, il sostituto procuratore Mario Bisogni della Procura della Repubblica di Siracusa, cui Serpotta aveva trasferito l’incartamento Di Noto, ha deciso di chiederne oggi l’archiviazione. "Anche se per il dott. Bisogni si legge in una nota diffusa da Meter – le indagini trasmesse dalla Procura di Catania appaiono complete ed esaustive", il comunicato "non viola affatto il codice penale perché non riferisce notizie false e tendenziose come l’articolo 656 del codice prevede. False e tendenziose, infatti, sono le notizie che ‘pur riferendo cose vere, le presentino tuttavia in modo che chi le apprende possa avere una rappresentazione alterata della realtà’". Né il comunicato turba l’ordine costituito, "atteso che il tenore ampiamente dubitativo dello stesso non risulta idoneo a incardinare ‘un concreto ed effettivo stato di minaccia per l’ordine legale mediante mezzi illegali idonei a scuoterlo’". (segue)