La richiesta di "serie politiche di solidarietà, accoglienza e integrazione"; la proposta di una "cittadinanza europea speciale" per i Rom. Sono le indicazioni contenute in una lettera inviata al presidente della Commissione José Manuel Barroso e ai ministri italiani degli Interni, degli Esteri e delle Politiche comunitarie da tre eurodeputati. La missiva giunge da Strasburgo, dove è in corso la plenaria dell’Assemblea Ue e dove domani verrà votata una risoluzione sulla questione Rom. Il testo porta le firme di Iles Braghetto, Carlo Casini e Michl Ebner. L’obiettivo della lettera è di "offrire un contributo al dibattito in corso al Parlamento europeo circa le ordinanze riguardanti le comunità nomadi della Lombardia, della Campania e del Lazio". Nel documento si respingono le accuse di razzismo rivolte al Governo italiano, quindi si ribadiscono "i doveri di solidarietà rispetto alle persone più fragili, in primo luogo i bambini". Lanciano poi la proposta che ai Rom possa essere concessa "una sorta di cittadinanza europea speciale, fondata non sul concetto di Stato e appartenenza territoriale, ma sul riconoscimento di un popolo da millenni presente sul nostro continente".