” “"La Chiesa cattolica del Guatemala è fortemente impegnata in favore degli immigrati". È quanto si legge in un documento della Conferenza episcopale, di cui l’Agenzia Fides riporta alcuni stralci. Un problema è legato alla povertà che costringe molti ad emigrare verso gli Stati Uniti. Il fenomeno, denunciano i vescovi, presenta ulteriori gravi problemi come la presenza dei trafficanti di esseri umani (detti "coyote"), in particolare alla frontiera tra il Messico e gli Stati Uniti, dove sono frequenti "la tratta e il traffico degli esseri umani, visto che è il luogo dove giungono moltissimi individui che hanno bisogno di guide nel tratto centro-americano e per superare tanti controlli in Messico". Esistono inoltre le reti internazionali di trafficanti, "una struttura umana che raccoglie istituzioni dello Stato ed imprese private", alle quali gli immigrati si vedono obbligati a pagare grandi somme di denaro per poter realizzare il viaggio. Di fronte a questa situazione, i vescovi ricordano i diritti umani degli immigrati, che "non sono ancora parte della responsabilità dello Stato", per cui "attualmente esistono grandi lacune nella normativa di protezione esistente. Gli Stati non accettano ancora il diritto degli immigrati a restare dove uno trova condizioni di lavoro più degne". Inoltre le migrazioni portano con sé molti altri problemi come la disintegrazione familiare. ” “