La riunione straordinaria del Consiglio europeo, convocata per lunedì 1 settembre a Bruxelles, "sarà dedicata alla crisi in Georgia e in particolare alle azioni che l’Unione intende intraprendere per quanto riguarda gli aiuti al paese e il futuro delle sue relazioni con la Russia". È quanto precisa una nota della presidenza di turno francese dell’Ue, secondo la quale il presidente Nicolas Sarkozy avrebbe in questo modo "deciso di dare seguito alle richieste di diversi Stati membri". Più volte nelle scorse settimane i Ventisette si erano espressi per un ritorno al dialogo fra Tbilisi e Mosca, dicendosi disponibili anche ad aiuti umanitari. L’Ue, come gli Usa, sono inoltre favorevoli al mantenimento dell’integrità territoriale della Georgia, mentre il Parlamento russo è disposto a sostenere l’indipendenza di Ossezia e Abkhazia. Sempre sull’emergenza georgiana si concentreranno gli eurodeputati, convocati a Bruxelles dal 1 al 4 settembre.