” “Un lavoro che lo ha "emotivamente coinvolto e appassionato". Così in conferenza stampa il compositore e premio Nobel Ennio Morricone ha presentato "Vuoto d’anima piena", l’opera presentata ieri sera in prima assoluta alla Cattedrale di Sarsina (Forlì-Cesena) e scritta ad hoc per il millenario della chiesa sarsinate. L’opera è anche la prima cantata composta per una Cattedrale e nella quale Morricone ha ripercorso tutta la storia della musica, dal gregoriano fino a reinterpretazioni col massimo della libertà. Sul palco, diretti dal maestro, l’orchestra Roma Sinfonietta, il Coro Lirico Sinfonico Romano diretto da Stefano Cucci, il flautista romagnolo Massimo Mercelli. Il testo, di Francesco De Melis, ha rappresentato la base per la composizione della musica sulla quale ha lavorato Morricone. "Sono un credente in tutte le cose ha detto Morricone nel presentare l’opera -, con tutti i dubbi che il mondo sollecita. Stimolato dai testi di Francesco e di fronte alla storia di questa Basilica ho pensato a tutto quello che è accaduto durante la storia della liturgia della chiesa, il suo movimento, i suoi fermenti. Amo il canto gregoriano e questa modalità si ritrova in tutto il pezzo". L’opera pare sacra e profana al contempo, senz’altro non prettamente religiosa ma connotata da elementi di sacralità. Anche perché, spiega il maestro, "c’è sacralità in tutti gli atti onesti della vita". ” “