CULTURA: FONDI UE PER L’INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA IN EUROPA E NEI PAESI TERZI

I film e l’industria ad essi collegata come veicoli della cultura europea nel mondo e come forma di collaborazione fra Stati Ue e altri continenti. In questa linea si inserisce l’azione Media International, mediante la quale l’Ue "fornirà finanziamenti per quasi 2 milioni di euro a progetti ai quali partecipano partner provenienti" da Canada, America latina, India, Cina, Marocco, Bosnia, Turchia e Georgia. I progetti "prevedono la formazione congiunta di professionisti del settore, la promozione reciproca delle opere cinematografiche e la cooperazione fra reti cinematografiche". Secondo Viviane Reding, commissaria ai media, "l’idea di una industria del cimena culturalmente eterogenea e innovativa sta suscitando vivo interesse per la cooperazione fra i professionisti" europei e di paesi terzi. Delle 33 candidature ricevute al primo bando nell’ambito di Media International, la Commissione ha selezionato 18 proposte che hanno ottenuto un finanziamento per corsi di formazione continua dei professionisti dell’audiovisivo, nonché per la promozione e la distribuzione delle pellicole. Nel maggio scorso 4 film finanziati dalla Ue "hanno vinto premi prestigiosi al Festival del cinema di Cannes, fra cui la Palma d’oro (Entre Les Murs, Francia) e il Gran premio della giuria (Gomorra, Italia).