"Una nuova sobrietà, per abitare la terra" è il tema dell’incontro che vedrà riunite, il 1 settembre, Giornata per la salvaguardia del creato, le diocesi di Trento, Bolzano-Bressanone e Como. Teatro dell’evento il Passo dello Stelvio che accoglierà, oltre a mons. Luigi Bressan e mons. Diego Coletti, vescovi rispettivamente di Trento e Como, e l’amministratore apostolico di Bolzano, mons. Josef Matzneller, anche il pope padre Lucian Milasan, responsabile della comunità Rumeno-Ortodossa di Bolzano, il pastore Martin Burgenmeister della Comunità evangelica luterana di Merano e Arco e il pastore Hans-Peter Schreich-Stuppan della parrocchia riformata di Santa Maria Val Müstair per la Comunità Riformata Svizzera. L’incontro prevede una celebrazione ecumenica nella cappella di Campo Stelvio e la salita a piedi al vicino capitello del Crocifisso presso il rifugio Garibaldi, dove sarà letto un appello alla responsabilità per il creato, adottato dalle tre diocesi. "Dalla questione ambientale scrivono i vescovi italiani nel loro messaggio per la giornata "emerge una triplice esigenza di giustizia: verso le future generazioni, verso i poveri, verso il mondo intero". Per questo motivo, propongono "un profondo rinnovamento delle nostre forme di consumo": "una vera e propria conversione ecologica, cioè "uno sguardo rinnovato sulle nostre esistenze e sui beni che le caratterizzano".