TETTAMANZI IN RUSSIA: "IL DIALOGO ECUMENICO CRESCE"

Il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi ha partecipato oggi al monastero di Novodevicij a Mosca alla Divina Liturgia presieduta dal metropolita di Mosca Juvenalj, vicario del patriarca Alessio II, impossibilitato a partecipare perché trattenuto all’estero per motivi di salute e per il protrarsi di esami clinici. Al termine della celebrazione, durata tre ore, il metropolita ha presentato ai fedeli il cardinale Tettamanzi e gli 80 preti milanesi che lo accompagnano nel pellegrinaggio (che durerà sino a sabato) e ha pubblicamente ricordato l’antica amicizia che lega la chiesa ortodossa russa e quella ambrosiana, come ad esempio la comune venerazione per sant’Ambrogio.
Il cardinale Tettamanzi ha poi spiegato di aver concesso agli ortodossi russi di Milano due chiese cattoliche per le loro esigenze di culto.
La notizia è stata accolta con gioia da Juvenalij e dai fedeli. L’incontro fra Juvenalij (che ha potato i saluti del patriarca Alessio II, trattenuto all’estero per motivi di salute e per il protrarsi di esami clinici) e Tettamanzi è poi proseguito privatamente, con un ricco dialogo sui temi ecumenici, con un confronto sulla realtà della pastorale nelle due diocesi, e con una riflessione sul tema della santità.
"È stato un incontro cordiale, carico di stima reciproca – ha affermato Tettamanzi al termine del colloquio privato con il metropolita. – Il dialogo ecumenico cresce, soprattutto, mediante i rapporti personali dei fedeli della due chiese".