” “Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani aderiscono alla giornata di digiuno e preghiera programmata per domenica 7 settembre dalla Conferenza episcopale indiana in reazione alle gravissime violenze nei confronti dei cristiani nello Stato dell’Orissa. "Una forma di protesta pacifica e non violenta scelta coraggiosamente dai vescovi nel solco della tradizione indiana del dharna spiegano le Acli in una nota -, per richiamare l’attenzione della comunità nazionale e internazionale sulle tragiche vicende di queste ore e pregare insieme – nelle parole del cardinale Varkey Vithayanthil ‘per l’armonia tra le religioni e la pace in India’". "Le violenze di questi giorni contro le comunità cristiane non possono essere passate sotto silenzio – afferma il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero -. E’ in gioco, in questo grande Paese e in tutto il mondo, la libertà di vivere e manifestare la propria fede religiosa, contro ogni fondamentalismo. Gli omicidi, le distruzioni di chiese e le razzie in conventi e abitazioni" ci mettono di fronte "ad una violenza cieca, che può essere arrestata solo da un intervento forte del governo indiano" che "deve essere richiesto con forza da tutta la comunità internazionale", mentre "la comunità cristiana, ovunque sia presente, deve sentirsi chiamata a condividere le sofferenze dei propri fratelli perseguitati".” “