BENEDETTO XVI: ESEQUIE CARD. INNOCENTI, LA VITA INTERA È "STARE CON GESÙ"

"La forma perfetta dell’esistenza cristiana è uno stare con Gesù, un essere in Lui a tal punto che questa comunione supera la soglia di separazione tra la vita terrena e l’aldilà, così che la morte stessa del corpo non è più una perdita ma ‘un guadagno’". Lo ha detto oggi il Papa, nell’omelia per la messa esequiale per il card. Antonio Innocenti, presieduta dal card. Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio. "Come per Gesù – ha proseguito Benedetto XVI – così per quanti sono chiamati a seguirlo più da vicino, la vita intera diventa un combattimento spirituale, che si sostiene e si vince corrispondendo generosamente e gioiosamente alla grazia di Dio e alla sua indefettibile fedeltà". Una "mèta", questa, che per il Papa "sta sempre in qualche modo dinanzi a noi, ma che tutta via possiamo già anticipare in questa vita, specialmente grazie al sacramento dell’Eucaristia", che deve diventare "forma piena della nostra esistenza". Ripercorrendo la vita del porporato scomparso, ordinato sacerdote nel 1938, il Santo Padre ha ricordato tra l’altro le sue visite pastorali durante il "drammatico periodo" della seconda guerra montiale, in cui "si distinse per abnegazione e generosità nell’aiutare la gente e salvare quanti erano destinati alla deportazione. Per questo fu anche arrestato e condannato alla fucilazione, ma quando già si trovava dinanzi al plotone d’esecuzione l’ordine fu revocato".