CARITÀ E GIUSTIZIA: CONVEGNO TEOLOGI (ATISM), "L’AMORE È IL CENTRO DELL’ETICA CRISTIANA"

Sono "due i principali testi biblici" che valgono come "nucleo portante dell’etica cristiana: il doppio comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo e il Decalogo". È quanto ha ricordato il teologo Eberhard Schockenhoff, dell’Università di Friburgo, intervenendo questa mattina al XXII congresso nazionale dell’Associazione teologica italiana per lo studio della morale (Atism) sul tema "Carità e giustizia per il bene comune" (Montesilvano, Pescara, 8-11 settembre). "Il comandamento dell’amore – ha affermato Schockenhoff – è una chiave ermeneutica per la comprensione di tutti i comandamenti morali" ed è il "centro dell’etica cristiana". Dunque, "il Decalogo, inteso come ordine fondamentale di giustizia, è lo sviluppo concreto di questo comandamento". Nella storia della teologia – ha continuato Schockenhoff – vi sono "due modelli del rapporto tra amore e giustizia". Uno, di sant’Agostino, per cui "la giustizia è subordinata all’amore"; l’altro, di san Tommaso, per cui "amore e giustizia si comportano tra loro come grazia e libertà". "L’amore non sostituisce la giustizia, ma ne è un presupposto e la indirizza verso il fine ultimo dell’uomo, nella comunione con Dio". L’"amore di Dio", ha concluso il teologo, "vale per primo per i deboli". Ne consegue che la teologia "assume lo sguardo di Dio stesso sul mondo dalla prospettiva di coloro che soffrono ingiustamente".