Compie oggi 80 anni Jean Vanier, fondatore della comunità "L’Arche" che da più di 40 anni ha dedicato la sua vita alle persone con handicap. In una intervista rilasciata a Catho.be, della Conferenza episcopale del Belgio, Vanier spiega cosa lo ha spinto a creare la comunità. "Ho voluto creare un luogo che potesse essere di supporto alle persone che sono state oppresse e messe negli istituti, in situazioni di dolore e difficoltà. Ho cercato di aiutare queste persone a trovare la loro libertà, a scoprire i loro desideri e a realizzarli. Ho sempre creduto che la cosa più importante fosse creare delle relazioni. Significa aiutare l’altro ad essere se stesso, con i suoi handicap. Perché ciascuno di noi ha la sua storia, la sua intelligenza, le sue debolezze e le sue forze e tutta la questione umana è aiutare l’altro ad accettare quello che è". Oggi L’Arche internazionale è una Federazione che raggruppa 135 comunità presenti in 36 paesi del mondo. Conta 5 mila membri, con o senza decifit mentale, che condividono la loro vita nelle comunità e nei centri di soggiorno.