OSSERVATORE ROMANO: "L’11 SETTEMBRE MONITO PER L’UMANITÀ"

"L’undici settembre ha evidenziato che qualcosa è cambiato per sempre nel mondo: la lotta contro il terrorismo deve caratterizzarsi per negare ogni tipo di giustificazione morale ai terroristi". E’ quanto scrive Giuseppe M. Petrone sull’Osservatore Romano di oggi, alla vigilia del settimo anniversario del tragico attentato alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono di Washington. "Un attacco terroristico senza precedenti quello di Al Qaeda che colpì al cuore gli Stati Uniti d’America e il mondo intero", lo definisce Petrone, sottolineando come quest’anno "l’anniversario dell’11 settembre giunge alla vigilia delle elezioni presidenziali statunitensi". "Mentre l’undici settembre viene ricordato dai seguaci di Osama Bin Laden con nuove minacce — si legge sul quotidiano della Santa Sede – è invece evidente che serve una maggiore cooperazione internazionale nella lotta contro la piaga del terrorismo internazionale". Dopo aver ricordato le parole pronunciate dal Papa nella "commovente e preghiera" a Ground Zero, il 20 aprile scorso, Petrone osserva: "Se, dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, la famiglia umana ha dato prova di grande civiltà fondando l’organizzazione delle Nazioni Unite, oggi la comunità internazionale sembra come smarrita e incapace di affrontare le sfide del XXI secolo".