PAPA IN SARDEGNA: "VOCE DEL LOGUDORO", "AI GIOVANI HA LASCIATO IN CONSEGNA TRE F" (2)

"Anche in Sardegna – scrive Gavino Leone – Benedetto XVI ha dimostrato che sa vedere il mondo con occhi di fanciullo, che sa parlare alle persone con cuore di padre ma, allo stesso tempo, sa dire la verità a tutti con fine intelligenza e acuti ragionamenti. È uno che non fa «sconti» a nessuno. E i giovani, che vogliono affermare le loro idee di verità e di giustizia, questo l’hanno capito e capiscono i messaggi di Benedetto XVI, a Sidney come a Cagliari". Il direttore della testata diocesana ricorda un’"altra corda che il Papa ha saputo toccare del cuore dei sardi": "la devozione alla Madonna". In questa devozione "sempre viva e indelebile", prosegue Leone, "Benedetto XVI ha individuato il filo conduttore della religiosità isolana, come ha individuato l’importanza della donna nella cultura sarda, come mamma, come figlia e come sposa. Sono le figure cardine della famiglia, sono la forze vitale delle piccole chiese domestiche. «Lei – ha sottolineato il Papa a Bonaria – è la Mamma, la Figlia e la Sposa per eccellenza». Anzi, l’ha ribadito in sardo: «Sa Mama, Fiza, Isposa de su Segnore». La piazza ha risposto con il più caloroso degli applausi. In quel momento Benedetto XVI è riuscito a conquistare il cuore di tutti i sardi".” ” ” “