ACHILLE ARDIGÒ: FORMIGONI (STORICO), "UN GRANDE MAESTRO E UN AMICO"

"Un grande maestro e un amico": così Guido Formigoni, docente di storia contemporanea all’Università Iulm di Milano, ricorda in un’intervista al SIR (old.agensir.it) Achille Ardigò, l’intellettuale cattolico, stretto collaboratore di Giuseppe Dossetti, fondatore e primo presidente dell’Associazione italiana di sociologia, scomparso ieri a Bologna a 87 anni. "Molti storici della mia generazione si sono formati alla sua scuola di pensiero" afferma Formigoni che, sottolineandone "la grande disponibilità a dare una mano ai giovani impegnati nella riflessione politica", ne rammenta "la costante presenza ai convegni della ‘Rosa bianca’ (associazione di cultura e impegno politico fondata nel 1979, ndr), esperienza fondamentale per tutti noi". Per Formigoni, "molto del pensiero di Ardigò, allora innovativo, è ancora attuale", a partire dalla "necessaria autonomia del sociale dal politico", che "gli fa guardare con grande favore a fenomeni nuovi come il volontariato di cui è uno dei primi studiosi e interpreti". "Critico nei confronti di una riflessione sulle riforme istituzionali o sulla governabilità, che si appoggiasse esclusivamente a meccanismi di tipo tecnico, egli insiste sull’idea di una società che riscopre la propria soggettività nel pluralismo, nella vivacità di fermenti nuovi che" i partiti "devono saper cogliere e ascoltare". (segue)