ADOZIONI: GUATEMALA, VIA LIBERA SOLO ATTRAVERSO AUTORITÀ CENTRALI E ENTI AUTORIZZATI

A otto mesi dalla ratifica della Convenzione dell’Aja il governo del Guatemala sta tentando di ridare vigore al sistema delle adozioni internazionali. Per farlo il Consiglio nazionale per le adozioni (Cna), ovvero l’autorità centrale che sovraintende alle adozioni, ha stabilito che non sarà più concessa l’autorizzazione agli organismi internazionali in accordo con quanto stabilito dalla nuova legge sull’adozione. Ciò significa, come precisa il Cna in un comunicato, che le autorizzazioni saranno date direttamente alle Autorità centrali dei paesi stranieri e alle associazioni accreditate da queste ultime. "Se a una lettura superficiale la scelta del Guatemala può essere letta come una chiusura alle adozioni internazionali – osservano all’Associazione Amici dei bambini (Aibi) – in realtà la decisione va nella direzione di un riconoscimento del ruolo delle Autorità centrali e degli enti accreditati, come stabilisce la stessa Convenzione dell’Aja". "Proprio a gennaio – ricorda ancora l’Aibi – era entrata in vigore una nuova legge sull’adozione internazionale ispirata alla Convenzione dell’Aja", strumento di contrasto del fenomeno delle adozioni illegali. Per tentare di dare più trasparenza al sistema, il Cna ha anche precisato che intende dare nuovo impulso all’adozione nazionale.