I cittadini europei sono "molto preoccupati" per i cambiamenti climatici e si dichiarano disposti ad agire per lottare contro questo fenomeno. Il sondaggio reso noto oggi a Bruxelles da Eurobarometro è stato effettuato su un campione di 30mila persone dei 27 Stati Ue più Turchia, Croazia e Macedonia. Secondo gli esperti dell’istituto demoscopico comunitario "la maggioranza degli europei considera che gli obiettivi fissati dall’Ue riguardanti la riduzione di gas a effetto serra e l’aumento della parte di energie rinnovabili da qui al 2020 sono ragionevoli o addirittura troppo modesti". Stavros Dimas, commissario all’ambiente, ha commentato: "Il messaggio che ci arriva è che la maggioranza dei cittadini sostiene gli obiettivi dell’Unione oppure vuole che noi facciamo ancora di più" in campo ambientale. "È dunque essenziale che Parlamento e Consiglio approvino le proposte della Commissione sul clima e le energie rinnovabili, così che l’Europa possa perseguire pienamente i suoi obiettivi e soddisfare le attese della gente". Secondo l’indagine, il 62% degli intervistati ritiene che il cambiamento climatico sia in questa fase uno dei due problemi principali su scala mondiale, superato solo dalla povertà (68%). (segue)