L’OSSERVATORE ROMANO: PAPA IN FRANCIA, PER UNA "RINASCITA INTELLETTUALE"

"Rinascita intellettuale per il rinnovamento". E’ il titolo di un articolo firmato da Alain Besançon, membro dell’Institut de France, su L’Osservatore Romano, alla vigilia della partenza di Benedetto XVI per la Francia, méta del suo decimo viaggio apostolico fuori dall’Italia. "I recenti viaggi di Papa Benedetto XVI negli Stati Uniti e in Australia – sottolinea l’autore dell’articolo – sono stati un successo. Subito sono stati riconosciuti la dolcezza del suo carattere, la larghezza delle sue vedute, la moderazione del suo governo. I pregiudizi sono evaporati". Secondo l’esperto, "questo rovesciamento è stato rapido" perché in quei due Paesi esisteva un tessuto cattolico fitto, sorretto da un clima di cristianesimo fervente e generale". In Francia, invece, "la situazione è ben diversa perché il quadro appare piuttosto fosco, e forse lo è ancora di più di quanto effettivamente non appaia. In materia di Chiesa è tuttavia difficile dare un giudizio generale".Per Besançon, "l’impressione del disastro nasconde forse dei rinnovamenti ancora poco visibili. Esistono nuove comunità. Permane un fondo di memoria cattolica popolare, specialmente a Lourdes. Nel mondo universitario, la giovane generazione non è nemica della Chiesa. Molti lavorano con sapienza e talento, e chissà che non preparino la rinascita intellettuale di cui la Chiesa ha un così urgente bisogno".