"Se l’impegno condiviso è quello di non dimenticare nessun aspetto della vita umana", i lavori del convegno europeo delle Missioni Cattoliche Italiane "ci porteranno a comprendere meglio come sia possibile vivere in una società globalizzata senza permettere che la globalizzazione emargini qualcuno, magari, in nome della nazionalità, lingua, cultura o religione". Con queste parole mons. Piergiorgio Saviola, direttore generale della Fondazione Migrantes spiega gli obiettivi del seminario-convegno che si aprirà a Lione il 15 settembre (fino al 21) sul tema "Per quale persona? Nella diversità percorsi di condivisione e solidarietà", su iniziativa delle Mci in Europa e in collaborazione con la Fondazione Migrantes, Inas-Cisl e Fai-Acli. ” “Secondo mons. Saviola un grande numero di italiani in Europa ha raggiunto un buon livello di integrazione, gode di una soddisfacente vita sociale ed economica, eppure sono presenti anche delle "grandi povertà. Una sfida fondamentale rimane quella di ritrovare il senso della vita e dell’avere risposte adeguate ai profondi interrogativi sulla fede". (segue)” “