PAPA IN FRANCIA: ALL’ELISEO, “LA DIFFIDENZA DEL PASSATO” TRASFORMATA “IN UN DIALOGO” (2)

Durante la visita in Vaticano, nove mesi fa – ha rammentato il Papa a Sarkozy – "Ella ha ricordato che le radici della Francia – come quelle dell’Europa – sono cristiane". "Basta la storia a dimostrarlo", ha detto Benedetto XVI. Infatti, "la città di Lione aveva un vescovo già nella metà del II secolo" e sant’Ireneo, l’autore dell’Adversus haereses, vi rese una testimonianza eloquente del vigore del pensiero cristiano". "La Chiesa, impiantata in epoca antica nel suo Paese, vi ha svolto un ruolo civilizzatore", ha affermato il Papa, attraverso la "trasmissione della cultura" dei monaci, la "formazione dei cuori e degli spiriti all’amore del povero" di numerose congregazioni religiose, il "contributo dei cristiani al consolidarsi delle istituzioni". Quindi, il pontefice ha parlato dei "rapporti tra Chiesa e Stato". "Cristo aveva già offerto il criterio in base al quale trovare una giusta soluzione", ha detto il Papa: "Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio" (Mc 12,17)". "La Chiesa in Francia gode attualmente di un regime di libertà. La diffidenza del passato si è trasformata poco a poco in un dialogo sereno e positivo, che si consolida sempre di più". (segue)