” “La lettura esegetica delle Sacre Scritture "si propone all’intelligenza di ogni persona a prescindere dalla sua decisione di fede. La varietà e la ricchezza dei metodi, progressivamente affinati, permette di avere prospettive sempre nuove nella lettura dei testi biblici": è uno dei passaggi centrali della lettera-saluto, che i partecipanti alla 40° Settimana Biblica Nazionale hanno indirizzato al presidente della CEI, card. Bagnasco. "L’ermeneutica credente si sottolinea nel testo, richiamando il titolo della "Settimana", che è stato "Processo esegetico ed ermeneutica credente: una polarità intrinseca alla Bibbia" interroga i testi biblici per nutrire l’esistenza e la fede. Li interpreta sulla base del presupposto che essi hanno un contenuto dottrinale assoluto e permanente". L’Associazione Biblica Italiana, ha ricordato il presidente mons. Rinaldo Fabris, svolge un "significativo lavoro di diffusione della cultura biblica, operando perché la Sacra Scrittura diventi l’ ‘anima’ della vita ecclesiale". Proprio per questo ha aggiunto nella lettera ai Vescovi italiani poniamo domande su come la Bibbia possa svolgere il ruolo di ‘libro della fede’, su come far crescere una competenza esegetica ed ermeneutica tra i fedeli, su come passare dall’ascolto della Parola alla preghiera e azione".