Ci sarà sabato 20 settembre nella piazza della basilica inferiore di San Francesco di Assisi il taglio del nastro per "la Via di Roma – la Via Francigena di San Francesco" che collegherà Assisi a Roma. Di tale percorso è stato completato il tratto "sud" che, partendo da Perugia attraverso i territori di Assisi, Foligno, Spoleto e la Valnerina Ternana, si ricongiunge con quello analogo realizzato dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dal Comune di Roma, e dalla Provincia e dall’Azienda di promozione turistica della provincia di Rieti. Il percorso è parte del più ampio progetto "I Cammini d’Europa: Via Francigena e Cammino di Santiago", finalizzato alla valorizzazione delle aree rurali e delle emergenze storiche e architettoniche dei territori attraversati dagli itinerari culturali europei. "Questo non è un cammino come gli altri, è un cammino verso il cuore dell’esperienza cristiana. Nei momenti più difficili della storia, nei momenti di smarrimento, la strada verso Roma, verso la sede di Pietro, è da sempre la strada che porta a Colui che conforta – spiega padre Cesare Atuire, amministratore delegato dell’Opera romana pellegrinaggi -. Lo stesso San Francesco venne a Roma per raccontare al Papa cosa voleva fare. A Roma si viene per arrivare a toccare il cuore dell’esperienza cristiana".