L’uccisione a sprangate di un ragazzo italiano di origine africana, Abdul William Guibren, avvenuta ieri a Milano, seguita dopo poche ore dall’aggressione di un romeno vittima di un’imboscata a Roma rappresentano ” una ferita grave e un segnale ulteriore del clima violento e minaccioso che una predicazione di odio e anti-immigrati, anti-rom e anti-romeni ha incoraggiato fino a una soglia non più accettabile”. E’ il commento della Comunita’ di Sant’Egidio che questa sera a Milano, nella chiesa di San Bernardino ha promosso una veglia di preghiera. “La tolleranza verso facili individuazioni di capri espiatori si spiega in una nota della comunità – un discorso pubblico che ha indicato a più riprese in minoranze e in ‘categorie’ di persone e non i singoli responsabili la causa di fatti di cronaca amplificati a dismisura sembrano, avere abbassato la soglia di civiltà della vita nelle nostre città”. (segue)