LAVORO: UNA RICERCA DELLA CATTOLICA SU "COME CAMBIA IL MERCATO" A MILANO

Si cambia lavoro più per soddisfazione personale che per gratificazioni economiche. Ma anche per mettere in pratica inclinazioni, passioni e desideri. Sono queste le principali motivazioni alla base della mobilità occupazionale nel mercato del lavoro milanese. Lo sostiene una ricerca su mobilità e transazioni nei mercati del lavoro locali, curata da Michele Colasanto ed Eugenio zucchetti. Secondo l’indagine dei sociologi dell’Università Cattolica la ricerca di una nuova occupazione è considerata dagli intervistati un’occasione di "carriera di vita", più che di "carriera di lavoro": un’opportunità resa possibile da un contesto favorevole come quello milanese, soprattutto nel passaggio dal comparto tradizionale al "nuovo terziario". I risultati della ricerca nazionale – cofinanziata dal Miur e che ha coinvolto le Università di Bologna, Catania, Milano e Trieste per i rispettivi mercato occupazionali presi in considerazione – saranno presentato domani, 16 settembre, (ore 10.30, aula Bontadini dell’Ateneo di Largo Gemelli), nel corso del convegno su "Mobilità e transizioni nei mercati del lavoro locali". Interverranno, oltre ai curatori della ricerca, Pierre Dubois (Università Paris Est – Marne La Vallée), Vando Borghi (Cattolica), Maurizio Ambrosini /Università di Milano), Gabriele Blaustig (Università di Firenze).