PEDOFILIA: METER, AUMENTANO GLI "IDEOLOGI PEDOFILI", NO ALLA "NORMALIZZAZIONE"

Da gennaio ad oggi, sono dieci le denunce formali inoltrate alla polizia postale e delle comunicazioni (Dipartimento di Catania) contro la "pedofilia culturale" diffusa in Italia su portali stranieri. A diffondere il dato allarmante è oggi l’Associazione Meter di don Fortunato di Noto (www.associazionemeter.org), che continua la raccolta di firme contro la pedofilia per denunciare e condannare chi abusa, sfrutta e violenta i bambini. "Bisogna sbugiardare i presunti ‘pensatori’ e lobbies che ritengono la pedofilia una nobile tradizione culturale, mascherando lo squallore del sesso praticato su un bambino innocente", si legge in una nota, che ricorda come in poco più di tre mesi sono state raccolte da "Meter" 1030 firme per accelerare l’iter di approvazione del progetto di legge (già in discussione) contro la "Pedofilia culturale" e sottoscritto da oltre 100 deputati di tutti gli schieramenti. In Italia, la lotta dei "pedofili culturali" è cominciata da più di un decennio: è dal 1996, infatti, che l’associazione "Meter", insieme ai suoi volontari, denuncia i "tentativi striscianti di normalizzazione della pedofilia grazie a spiegazioni pseudosicnetifiche o pseudo culturali". Centinaia, dal ’96 ad oggi, le denunci formali di siti o portali in lingua italiana, "segno che l’offensiva pedofila è condivisa anche da chi abusa di bambini nel nostro Paese", commenta don Di Noto.