"Il cammino educativo che si riprende nella scuola possa essere sempre occasione di crescita umana e sociale, nel rispetto delle diversità e delle caratteristiche di ciascuno". Lo ha scritto, il vescovo di Avellino, rivolgendosi a studenti, docenti, operatori scolastici, in occasione della riapertura delle scuole. Per il presule, "le sfide educative che interpellano congiuntamente il mondo della scuola, le famiglie e la comunità ecclesiale" inducono a trovare "risposte adeguate non solo al livello dei contenuti e dei metodi didattici, ma anche sul piano dell’esperienza comunitaria che caratterizza l’azione educativa". In una società "ad un tempo globale e diversificata, locale e planetaria, che ospita diversi e contrastanti modi di interpretare il mondo e la vita ha osservato mons. Marino – voi giovani siete posti di fronte a differenti proposte di valori o disvalori sempre più stimolanti, ma anche sempre meno condivise". In questo contesto è diventato "urgente offrirvi un percorso di formazione scolastica che non si può ridurre alla fruizione individualistica e strumentale di un servizio solo in vista di un titolo da conseguire". Perciò, "oltre all’apprendimento delle conoscenze, occorre che voi studenti facciate un’esperienza forte di condivisione con gli educatori sui valori fondamentali dell’uomo".