Anche "la bontà del Signore" è stata al centro della riflessione del porporato che, riferendosi alla resurrezione del figlio della vedova di Naim narrato da Luca, ha ammonito: "La Chiesa, ed in primo luogo i Pastori, hanno il compito di suscitare ed educare alla fede, ed allo stesso tempo, hanno la missione di proclamare e testimoniare instancabilmente la gratuità della salvezza". Di qui l’esortazione ad essere "araldi della salvezza di Cristo, dono che è per tutti", e testimoni "di una fede intrepida e coraggiosa, capace di aderire a Cristo sino al sacrificio della vita, se necessario" come i santi commemorati oggi, il papa Cornelio e il vescovo Cipriano, "esempi luminosi di fedeltà a Cristo e di amore per la sua Chiesa". Un pensiero, infine, al card. François-Xavier Van Thuân, del quale oggi ricorre l’anniversario della morte. Del "Servo di Dio, che dopo lunghi anni di prigionia in Vietnam, ha continuato a servire la Chiesa qui, nella Curia Romana", il segretario di Stato ha rievocato la "bontà umile e gioiosa", la "preghiera intensa", e soprattutto l’amore per Cristo "che riusciva a comunicare con semplicità a tutti, specialmente ai giovani".