Da questo punto di vista, precisa Mascarino, "accogliamo con favore questo fenomeno: in primo luogo il fatto che partecipino 17,5 milioni di persone alla firma dell’8 per mille rafforza la natura democratica dello strumento; in secondo luogo siamo contenti che lo Stato torni al suo livello fisiologico dell’11% di scelte, livello che storicamente ha avuto negli anni (11-12%)". "Non siamo preoccupati conclude Mascarino -, non abbiamo pensato di aumentare le campagne promozionali, non investiremo di più, investiamo sempre la stessa cifra. I dati, quindi, non sono preoccupanti perché le scelte della Chiesa crescono in valore assoluto".