Esplicitare "la strategia complessiva del provvedimento" per far comprendere "verso quale tipologia di sistema formativo ci stiamo muovendo" e "quale rapporto e interazione si sta configurando fra il sistema formativo, il sistema sociale e i cittadini": è la richiesta dell’Age (Associazione Italiana Genitori) che, rappresentata dal presidente Davide Guarneri è stata ascoltata oggi in Commissione Cultura della Camera in ordine al decreto legge 1 settembre 2008, n. 137. Nel suo intervento Guarneri ha rilevato che "i provvedimenti varati" riformano, "di fatto, il nostro sistema scolastico" e che "la loro attuazione non può darsi in assenza di un reale coinvolgimento del Parlamento, degli insegnanti, degli studenti, dei genitori". Entrando nel merito del citato decreto legge, l’Age osserva che "è opportuno "declinare in modo più specifico le modalità" dell’insegnamento relativo a "cittadinanza e costituzione"(monte ore, raccordi disciplinari, etc.), anche nel quadro di un curricolo implicito che valorizzi la legalità nella scuola, la partecipazione, la corresponsabilità delle diverse componenti". (segue)