A Lourdes, ha proseguito Benedetto XVI, "si è tenuto l’importante incontro con l’Episcopato francese: è stato un momento di intensa comunione spirituale, in cui abbiamo insieme affidato alla Vergine le comuni attese e preoccupazioni pastorali". Tappa successiva, la processione eucaristica con migliaia di fedeli, tra cui numerosi ammalati. Lunedì 15 settembre, memoria liturgica della Beata Vergine Maria Addolorata, dopo una breve visita alla Cappella dell’Ospedale, il Pontefice ha presieduto sul sagrato della basilica del Rosario la celebrazione della Santa Messa, "durante la quale ha rammentato – ho amministrato il sacramento dell’Unzione degli infermi. Con i malati e con quanti li accudiscono, ho voluto meditare sulle lacrime di Maria versate sotto la Croce, e sul suo sorriso, che illumina il mattino di Pasqua". Invitando i presenti a ringraziare "il Signore per questo viaggio apostolico ricco di tanti doni spirituali" e "perché, Maria, apparendo a santa Bernadette, ha aperto nel mondo uno spazio privilegiato per incontrare l’amore divino che guarisce e che salva", il Papa ha concluso: "A Lourdes, la Vergine Santa invita tutti a considerare la terra come luogo del nostro pellegrinaggio verso la patria definitiva, che è il Cielo".