"Tornare a riflettere sulla centralità dello Ius divinum nel concreto contesto del presente ordinamento canonico e dell’odierna cultura giuridica, cercando di focalizzare con nuova luce tale elemento": questo, ha detto oggi pomeriggio a Venezia mons. mons. Juan Ignacio Arrieta, segretario del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, l’intento del XIII congresso internazionale di diritto canonico su "Lo ius divinum nella vita della Chiesa" che si è aperto oggi pomeriggio a Palazzo ducale (fino al 21 settembre). Promosso dalla Consociatio Internationalis Studio Iuris Canonici Promovendo (Associazione internazionale per lo studio del diritto canonico) e dalla nuova Facoltà di diritto canonico di recente istituita presso lo Studium generale Marcianum, l’incontro vedrà la partecipazione di oltre 250 studiosi provenienti da tutto il mondo. "Nella Chiesa ha spiegato mons. Arrieta inaugurando i lavori del congresso di cui guida il comitato organizzativo – lo Ius divinum è soprattutto un argomento pratico, nel senso che riguarda la concreta esperienza giuridica di ogni giorno, dettando priorità, limiti ed esigenze di metodo al normale operare del canonista".