"Il soggetto religioso è stato rappresentato in modo improprio": è il commento ufficiale della Commissione di arte sacra della diocesi di Ancona-Osimo a proposito del murales che raffigura la Madonna con il Bambino secondo lo stile iconico tradizionale ma con le teste rovesciate. L’opera, delle dimensioni di 30 metri di altezza per 50 metri di larghezza "decora" un muro di una casa in piazza Oberdan: è stata realizzata all’interno di "Pop up", una manifestazione di "street art" e "wall painting" che si sta svolgendo nella città dorica e che terminerà il 20 ottobre. Per la Commissione il murales non è "blasfemo" e non è necessario ricorrere alla magistratura, come richiesto da alcune forze politiche, ma "senza entrare nella contesa politica e nell’interpretazione di parte si ricorda che l’iconografia sacra ha una sua storia ed identità e che anche l’arte deve interrogarsi sull’impatto che un’opera può avere ed ha nel comune sentire della gente". ” ” ” “