Un appello per scongiurare il ripetersi di alcuni "atti di intolleranza" verso gli stranieri che vivono in Italia. A lanciarlo sono oggi i partecipanti al convegno sul tema "Nella diversità percorsi di condivisione e solidarietà", in corso a Lione su iniziativa delle Missioni Cattoliche Italiane d’Europa. "Assistiamo con molta preoccupazione al clima di intolleranza verso gli stranieri che esplode in alcune situazioni in Italia", scrivono i promotori dell’iniziativa, secondo i quali l’uccisione, nei giorni scorsi a Milano, di un giovane di origine africana segnala "un clima di intolleranza crescente nei confronti della diversità". "Soprattutto come migranti si legge nel testo – che hanno vissuto nella storia recente e passata ogni sorta di discriminazioni, non vogliamo rassegnarci a questo clima. Vogliamo quindi che da Lione proseguono – dove ci siamo riuniti in questi giorni per discutere della situazione di noi italiani residenti in Europa, parta un messaggio in favore delle vittime dell’odio e della violenza razzista". "Preghiamo e continuiamo ad impegnarci perché si crei continuamente tra tutti noi un clima di amore, di rispetto e accoglienza per l’altro che in questo momento storico sembra smarrito". Oggi pomeriggio i partecipanti al convegno incontreranno nella cattedrale di Lione l’arcivescovo della città, il card. Philippe Xavier Ignace Barbarin.