ALITALIA: FONTANA (ECONOMISTA), "GRANDE PREOCCUPAZIONE" E "FORTE RAMMARICO" (2)

"L’aumento degli aerei e dei voli – afferma ancora Fontana –, una diminuzione di circa il 7 per cento delle retribuzioni compensata da una distribuzione equivalente di utili dopo due anni, parziali aumenti di ore lavorate e cessazione di alcuni diritti fin qui acquisiti, ma compensati anche questi da un accompagnamento da parte dello Stato per 7 anni degli esuberi e da una diminuzione del numero di questi ultimi, ridotti a circa 3 mila, avevano fatto sperare in un accordo. Entro oggi, le sei sigle sindacali che ancora non avevano aderito, tra cui la Cgil e l’Anpac (il sindacato dei piloti, ndr), avrebbero dovuto sciogliere la riserva, invece hanno rilanciato una nuova proposta". Da qui l’esito negativo, con l’assemblea della Cai che "ha quindi votato all’unanimità il ritiro dell’offerta". Ed ora, osserva l’economista, "a meno di qualche nuova offerta che dovesse nascere in queste ore, i giochi sembrano fatti". "Rimane un forte rammarico – conclude – perché non sempre si è sollevato lo sguardo al bene comune e motivazioni non strettamente sindacali sono intervenute a inquinare i rapporti. Il sindacato in generale ne esce indebolito, soprattutto di fronte all’opinione pubblica". ” “