BENEDETTO XVI: ALLA BOSNIA-ERZEGOVINA, FAR TESORO DELLE "DOLOROSE LEZIONI" DEL PASSATO (2)

Nel suo discorso, il Papa ha poi toccato vari temi: ha sottolineato l’importanza della famiglia e dell’educazione perchè – ha detto – contribuiscono a dare "un’anima ad una nazione". Ha esortato coloro che lavorano nei media a mettersi al servizio di "una più grande giustizia e solidarietà" ed ha chiesto allo Stato e a tutti i settori della società di contribuire allo sviluppo "sociale ed economico del Paese". Poi, Benedetto XVI ha espresso tutta la disponibilità della Chiesa cattolica a lavorare per il Paese. "Da parte sua – ha detto il Papa – la Chiesa in Bosnia ed Erzegovina continuerà a sostenere il conseguimento degli obiettivi di riconciliazione, pace e prosperità" e lo farà "attraverso le sue parrocchie, le scuole, l’assistenza sanitaria". Anche "la sua partecipazione al dialogo ecumenico ed interreligioso può essere visto come un ulteriore modo di servizio alla società". Nel promuovere "i valori spirituali e morali", la Chiesa – ha detto il Papa – dà nutrimento alla cultura, motivando gli uomini e le donne di buona volontà a rafforzare i legami di solidarietà e a manifestare quanto una società unita può ricevere dalla pluralità dei popoli".