Stefano Piziali, responsabile policy e sicurezza Cesvi, afferma: "L’investimento di questa somma non può certamente rappresentare una soluzione definitiva al problema alimentare, che può essere affrontato solo con un piano di investimenti in grado di garantire la sicurezza alimentare a livello globale"; può tuttavia costituire "un significativo contributo al raggiungimento del primo Obiettivo del Millennio: l’eliminazione della fame e della povertà estrema entro il 2015" attraverso "il sostegno degli agricoltori del Sud, i primi attori che possono affrontare la sfida della fame nei loro Paesi". Per Vagn Berthelsen, presidente di Alliance2015, "I progressi sono incoraggianti, ma c’è ancora molta strada da percorrere per assicurare che l’aiuto europeo allo sviluppo stia lavorando nella direzione degli Obiettivi del Millennio", sostiene. "Durante il Forum sull’efficacia dell’aiuto umanitario che si è svolto ad Accra (Ghana) due settimane fa, l’Europa ha svolto un ruolo di leadership di primo piano, dimostrando capacità di cooperazione e di pianificazione ambiziosa ed efficace. In questo momento – conclude – abbiamo bisogno più che mai che tale leadership si manifesti sempre più spesso". ” ” ” “