DIOCESI: CUNEO, TRE GIORNI DI MEMORIA E IMPEGNO PER RICORDARE LA STRAGE DI BOVES (2)

L’evento, dice mons. Cavallotto, “celebrerà anche analoghi gesti di supremo amore evangelico compiuti da sacerdoti delle diocesi consorelle della provincia di Cuneo (Alba, Mondovì, Saluzzo), vittime dell’odio di un’impietosa ideologia neopagana, e varrà anche come riparazione di una forse colpevole negligenza nei confronti di una valorizzazione di quel nutrito martirologio del clero italiano che ha insanguinato la Chiesa negli anni 1943-1944-1945”. Don Bernardi e don Ghibaudo, rispettivamente parroco e viceparroco di Boves, vennero trucidati il 19 settembre 1943: entrambi travolti dalla reazione nazista. “Rigorose testimonianze – afferma mons. Cavallotto – assicurano alla storia che i due sacerdoti offrirono con generosa determinazione il loro servizio: il parroco don Bernardi per scongiurare la strage sul paese e sulla popolazione inerme; il giovane coadiutore don Ghibaudo per soccorrere e portare in salvo parrocchiani anziani in fuga sotto le spietate raffiche dei reparti nazisti. I due martiri furono barbaramente uccisi in una coraggiosa oblazione personale per sottrarre la popolazione loro affidata all’accanimento d’una violenza inumana”. Per non dimenticare il loro esempio, il vescovo invita a “rileggere i pressanti indirizzi del Convegno di Verona che chiamano i cristiani a farsi zelanti costruttori d’una cittadinanza a misura d’uomo”.