L’aumento dei prezzi ha fatto precipitare altri 75 milioni di persone sotto la soglia della fame, portando nel 2007 il numero delle persone sottonutrite a 923 milioni e "invertendo il trend positivo" verso il raggiungimento dell’Obiettivo di sviluppo del millennio di dimezzare la proporzione di chi soffre la fame entro il 2015: lo ha reso noto oggi la Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. Secondo i nuovi dati resi noti dall’agenzia Onu in previsione della prossima sessione dell’Assemblea Generale sugli Obiettivi del Millennio (25 settembre prossimo) "il raggiungimento dell’obiettivo del Vertice Mondiale dell’Alimentazione di dimezzare il numero (piuttosto che la proporzione) delle persone che soffrono la fame è perfino più lontano". Il numero delle persone che soffrono la fame cronicamente nel 2003-05 era infatti di 848 milioni, con un aumento di 6 milioni rispetto agli 842 del biennio 1990-92 (data di riferimento del Vertice Mondiale dell’Alimentazione). L’aumento dei prezzi delle derrate alimentari, del carburante e dei fertilizzanti ha esacerbato il problema, secondo l’Organizzazione. I prezzi alimentari sono aumentati del 52% tra il 2007 e il 2008, e quelli dei fertilizzanti sono quasi raddoppiati nel corso dell’ultimo anno. (segue)” “