GIOVANI E SCUOLA: CARD. BAGNASCO, "LA SOCIETÀ SAPPIA RISPONDERE ALLA SFIDA EDUCATIVA"(2)

Il maestro unico o prevalente – ha poi affermato il cardinale Angelo Bagnasco a margine del convegno – è una figura utile ad una “sintesi educativa” affinché il bambino “possa recepire meglio, in modo più evidente, più visibile e più efficace" e non "per escludere altre voci”. Tutti gli insegnanti, inoltre, devono poter “sentire la stima” di tutti per il loro ruolo. Per il cardinale Bagnasco, inoltre, l’attuale dibattito in merito alla riforma della scuola appare un tentativo di affrontare i problemi “in modo equilibrato” per far sì che “non ci siano sofferenze in nessun settore”. “Questo – ha spiegato il porporato – mi pare l’atteggiamento, poi, bisognerà vedere nel concreto”. “Spero – ha poi aggiunto il presidente della Cei – che sia riconosciuta e garantita l’attenzione verso gli istituti religiosi educativi" perché "l’interesse non è quello delle scuole ma delle famiglie”, che devono poter “scegliere per i loro figli il tipo di educazione che meglio ritengono, senza avere dei supplementi di spesa come attualmente hanno”.