A tre settimane dal passaggio dell’uragano Gustav che ha colpito Haiti, le equipe di Medici Senza Frontiere (Msf) continuano ad assistere la popolazione. Mentre l’acqua si sta ritirando nella città di Gonaives, alcune aree restano ancora inaccessibili e molte persone non hanno avuto accesso a cure mediche, all’acqua potabile e non hanno cibo da quindici giorni. Gli operatori di Msf continuano a lavorare nel Centro di salute di Rabouteau a Gonaives, dove hanno realizzato più di 1000 consultazioni mediche. Il team, composto da cinque operatori, ha visitato 250 persone ferite e ha effettuato 20 interventi chirurgici di diversa entità. Sempre più persone presentano patologie legate alle inondazioni come dissenteria, infezioni respiratorie e problemi dermatologici. Per facilitare l’accesso alle cure mediche a Gonaives, Msf il 14 settembre ha cominciato ad utilizzare cliniche mobili per portare assistenza nei luoghi in cui le famiglie hanno trovato riparo. Altri venti centri di salute sono tuttavia di difficile accesso, a causa delle strade impraticabili. Due giorni fa un team di tre infermieri e un medico si sono recati all’Università di Gonaives dove 102 famiglie con bambini sono rimaste per 14 giorni senza acqua pulita e cure mediche. Hanno visitato 36 persone in due ore, la maggior parte di loro con febbre, dissenteria e infezioni respiratorie. (segue)” ” ” “