MISSIONI CATTOLICHE ITALIANE: AMBROSINI (SOCIOLOGO), "TRASCURATO RUOLO DELLE RELIGIONI" (3)

Per il sociologo le società europee "si sentono sfidate da costumi alieni, gli immigrati musulmani lamentano discriminazione e negazione pratica di quei principi di libertà religiosa di cui l’Occidente si fa paladino. Predicatori intolleranti, su entrambe le sponde, infiammano gli animi ed esasperano il confronto. Il fatto poi che l’Islam degli immigrati si organizzi generalmente dal basso con modalità spontaneistiche aggrava i problemi di interazione, negoziazione e anche di controllo della presentazione del messaggio religioso, accrescendo diffidenze e ostilità". Emblematiche, in questo senso, secondo il relatore la icenda francese del velo e l’ingresso nella scuola "di allievi nel cui abbigliamento comparivano simboli di appartenenza religiosa, ritenuti lesivi della presunta neutralità delle istituzioni educative pubbliche, che hanno trascinato nella contrapposizione anche simboli cristiani ed ebraici finora pacificamente accettati". E’ passata così, ha concluso Ambrosini, una "riedizione della visione patologica delle religioni come minaccia per lo spirito pubblico, che sembrava un residuato ottocentesco, a cui si oppone una laicità chiusa e attestata sulla difensiva".