"San Paolo come modello degli studenti per l’anno scolastico che è appena iniziato". Lo propone mons. Orazio Soricelli, arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, in una lettera rivolta a studenti, docenti, genitori. "San Paolo scrive il presule ha sperimentato che l’incontro con Cristo è di vitale importanza. Paolo si sente così conquistato da Gesù da dire: ‘Per me vivere è Cristo’. Questo significa che in Lui c’è la pienezza della vita e in Lui troviamo la gioia di vivere, la forza di tessere rapporti nuovi con i compagni di scuola, trovare nello studio, talvolta arido, un significato alto". San Paolo, ricorda mons. Soricelli, "ha viaggiato in lungo e largo per annunciare il Vangelo: provate anche voi a disegnare una nuova geografia umana interculturale. Apprendete l’arte di amare con chi vi sta accanto, al di là della simpatia, antipatia, razza, paese, religione. Avere nel cuore Cristo provoca una nuova umanità con nuovi rapporti improntati a fraternità, giustizia, impegno sociale alto, assiduità nello studio quotidiano". "Ogni sapere umano conclude l’arcivescovo – ha la radice nel Verbo di Cristo quale fondamento razionale e ragionevole di ogni percorso formativo. Cari amici, siamo chiamati a vivere, studiare, insegnare, incontrare, vedere… con amore. Chi incontra Cristo, come San Paolo, può sperimentare una vita nuova".” ” ” ” ” “