La crisi economica internazionale sembra non toccare i pellegrinaggi in Terra Santa che, dopo l’altissima affluenza di questo 2008, mantiene un trend in crescita anche per il 2009. "Le prenotazioni per il prossimo anno dichiara al Sir il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa sono in costante crescita con una domanda superiore all’offerta. Fino ad oggi la grave crisi economica e finanziaria non sta provocando disdette. I pellegrini giunti in Terra Santa in questo anno, sono numeri altissimi, mai visti ed anche per i prossimi mesi invernali, solitamente quelli meno affollati, registriamo molte prenotazioni". A fronte di tanta presenza, "fondamentale per la vita delle comunità cristiane locali e per l’economia", afferma Pizzaballa, "si pongono problemi per reperire ulteriori spazi per accogliere i pellegrini e le loro celebrazioni. A questo scopo stiamo avviando nei principali santuari, tra cui Tabor, Getsemani, Nazareth, alcuni lavori di ampliamento. Ma ci vogliono tempo e molti soldi". A favorire il boom di pellegrini anche la relativa calma nella crisi israelo-palestinese e nei tentativi negoziali per giungere ad una soluzione pacifica. A riguardo, conclude il Custode, "la conquista di Tzipi Livni della guida di Kadima è in continuità con quanto fatto fino ad oggi nel dialogo con i palestinesi".” ” ” “