IRAQ: IL GOVERNO FINANZIA IL RIENTRO DI CENTINAIA DI RIFUGIATI DALLA SIRIA

Centinaia di iracheni, rifugiati in Siria dopo lo scoppio della guerra del 2003, faranno ritorno a casa il prossimo 4 ottobre. Una ondata di rimpatri resa possibile dalle migliorate condizioni di sicurezza interna. Lo riferisce l’agenzia Aina (Assyrian international news agency) che parla di un forte impegno da parte del Governo iracheno che pagherà il viaggio aereo di ritorno a casa ad ogni rifugiato cui verrà corrisposta anche una somma di 500 dollari Usa. Secondo Aina centinaia di profughi iracheni hanno, in questi ultimi due mesi, lasciato la Siria che, di fatto, dall’invasione americana del 2003 ospita un milione di iracheni. Il piano del governo di Nouri Al-Maliki è quello di favorire il rientro dei rifugiati dai Paesi della regione compensandoli della perdita di casa e proprietà. Contrari a questa scelta sono i gruppi che operano a difesa dei diritti umani che sostengono che il Paese non è ancora sufficientemente sicuro da consentire un rientro in patria. Secondo l’Alto commissariato Onu per i rifugiati il numero di rifugiati iracheni, dal 2003, ammonta a 4.4 milioni di persone, la metà dei quali vivono in Siria, Giordania ed Egitto, i restanti sono sfollati all’interno dell’Iraq.” “